La storia di La Corte del gusto

Pizza e primi piatti Caserta

  • La Corte del gusto Caserta
  • La Corte del gusto Caserta è un’azienda a conduzione familiare con un’esperienza pluriennale nell’ambito della gastronomia. Da anni, presso la storica frazione di Statigliano di Roccaromana, i titolari di questa attività offrono ai loro clienti delle sperimentazioni di gusto singolari. Buona parte del merito è dipeso certamente dall’utilizzo di materiale di alta qualità come i prodotti ortofrutticoli e caseari di insolita fattura che questa azienda produce. L’alimento tipico di Caserta e provincia è certamente la mozzarella di bufala. Questo straordinario derivato del latte ha ricevuto il marchio della denominazione di origine protetta da parte dell’Unione europea e su proposta del Ministero per le politiche agricole e forestali della Repubblica italiana. La mozzarella di bufala campana è un formaggio a pasta molle tipico di queste zone. Per il suo utilizzo è richiesto esclusivamente latte di bufala. Una buona mozzarella casertana deve presentarsi con una pellicola liscia, straordinariamente sottile e con un candore che deve emergere di primo acchito. Solitamente la sigillatura di questo prodotto caseario avviene attraverso la sovrapposizione delle sue estremità, rispettando i canoni della classica forma tondeggiante del prodotto. Una mozzarella di bufala fresca si riconosce dalla presenza del latte al suo interno, in altri termini il siero deve fuoriuscire nel momento in cui la stessa viene affettata. Al contrario, se il prodotto non restituisce alcun fluido vorrà dire che si è in presenza di un prodotto tutt’altro che fresco.

  • La Corte del gusto Caserta realizza prodotti agricoli e caseari onorando gli standard qualitativi e igienici richiesti dai rigidi processi di lavorazione di tali prodotti. Solo il meglio finisce sulle tavole dei clienti di questo agriturismo in provincia di Caserta. Il ristorante, inoltre, accompagna le degustazioni dei prodotti tipici casertani con i tre oli di questa straordinaria regione il “Terre Aurunche”, il “Terre del Matese” e il “Colline Caiatine”.